Corsa contro la fame

2a edizione - 7 maggio 2026

Paese focus: REPUBBLICA CENTRAFRICANA

La Corsa Contro la Fame è un progetto completamente gratuito aperto a scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, promosso da "Azione Contro la Fame", organizzazione umanitaria internazionale che opera da oltre 40 anni nella cooperazione.
Ogni anno nelle classi viene affrontato il tema della Fame andando a scoprire le sue cause e le sue conseguenze attraverso l’approfondimento di una nazione del mondo in cui l'associazione lavora. Nell'anno scolastico 2025-2026 l'attenzione è rivolta alla Repubblica Centrafricana. 

Il progetto lega sport e solidarietà con l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti andando ad arricchire le loro competenze legate all’Educazione civica, come richiesto dal Ministero. La Corsa Contro la Fame coinvolge gli studenti rendendoli parte attiva del processo di apprendimento, con un modello di responsabilizzazione innovativo.

Ogni alunno riceverà un PASSAPORTO SOLIDALE. I contenuti di questo piccolo libretto riprendono i temi affrontati in classe, aiutano i ragazzi a spiegare la fame e la malnutrizione a parenti e conoscenti. Le persone sensibilizzate potranno, quindi, fare delle promesse di donazione per ogni giro che lo studente si impegnerà a percorrere il giorno della corsa.

COME SI SVOLGE LA CORSA

  1. PRIMA DELLA CORSA: la nonna (o un altro sponsor) promette allo studente 1 Euro per ogni giro 
  2. DURANTE LA CORSA: l'alunno ad esempio riesce a percorrere 4 giri
  3. DOPO LA CORSA: lo studente torna dalla nonna che gli darà 4 euro
  4. NEI GIORNI DOPO LA CORSA: lo studente porta a scuola le donazioni raccolte

Il ricavato complessivo viene devoluto all'associazione "Azione contro la Fame" e servirà per acquistare cibo terapeutico.

Per l'a.s. 2025-2026 il nostro Istituto Comprensivo organizza la corsa nel mese di maggio a Grosio, all'interno del parco della Villa Visconti Venosta. 

Un enorme GRAZIE di ❤️a tutti gli sponsor che contribuiranno alla riuscita dell'evento benefico.

Un ringraziamento alla responsabile del progetto, prof.ssa Giada Armanasco.